Attività Motoria Adattata e Tumore

Recupero e mantenimento di una migliore qualità di vita. L’attività motoria fa bene se fatta bene.

Il nostro protocollo


Attività Motoria Adattata e Tumore

Molte ricerche scientifiche evidenziano i benefici dell’attività motoria dopo un evento di natura oncologica. L’attività fisica è importante ma la sua efficacia è amplificata dal fatto che venga eseguita rispettando i principi fisiologici del movimento e la condizione fisica individuale.

A livello corporeo l’evento oncologico può innescare meccanismi di inibizione e protezione che alterano l’intero sistema psicofisico.

Per questo, in generale, “fare movimento”  spesso non è sufficiente: occorre fare gli esercizi seguendo una specifica sequenza che non solo tenga conto della corretta esecuzione del movimento ma che sia programmata individuando le esigenze individuali.


Obiettivo dell’Attività Motoria Adattata

L’obiettivo del nostro protocollo è quello di conseguire, in sicurezza, il miglioramento della funzionalità del movimento, sia esso ridotto o perduto a causa dell’evento oncologico, con il fine di migliorare la qualità della vita.

Le Fasi del Protocollo Motorio

Come per il Protocollo Posturale non indichiamo un numero preciso di sedute ma stabiliamo con voi, seguendo le 6 fasi del protocollo, la strategia migliore per raggiungere il vostro obiettivo.




  • 1. Percezione corporea
  • 2. Individuare il deficit motorio
  • 3. Correzione degli scompensi motori
  • 4. Riadattamento alla nuova condizione fisica
  • 5. Autonomia
  • 6. Stabilizzazione dei nuovi schemi motori
1. Percezione corporea

“Il tuo schema corporeo è cambiato?”

Lo schema corporeo è la percezione del nostro corpo in relazione a ciò che ci circonda.

Questo schema si può alterare dopo un trattamento oncologico (chirurgia, radioterapia, terapie farmacologiche, ecc.).

2. Individuare il deficit motorio

“C’è una parte del tuo corpo che non funziona come prima?”

A seguito di una patologia il nostro corpo può mettere in atto una serie di adattamenti o compensi (spesso inconsapevoli ed involontari) che possono avere come conseguenza la perdita o la diminuzione di alcune funzioni motorie.

E’ possibile individuare e percepire queste difficoltà durante la vita quotidiana, per esempio nel sollevare pesi (anche leggeri) o fare semplicemente lavori in casa. Spesso risulta difficile muovere in modo naturale una o più parti del corpo.

In questi casi diventa fondamentale far “collaborare” l’intero corpo per recuperare una disfunzione localizzata in una singola parte.

3. Correzione degli scompensi motori

“C’è una parte del tuo corpo che lavora troppo o troppo poco?”

Quando una parte del corpo è compromessa a causa per esempio del dolore o di una cicatrice,  è possibile che si creino degli scompensi motori. Una parte del nostro corpo lavorerà di più creando involontariamente un sovraccarico che può sfociare in dolore cronico e duraturo.

Percepire il cambiamento dello schema corporeo ed individuare le difficoltà del movimento sono alla base di un percorso di rieducazione motoria. 

4. Riadattamento alla nuova condizione fisica

“Ho ritrovato una nuova e corretta strategia di movimento?”

Riconoscendo il proprio deficit ed i compensi che si sono creati a livello motorio, la persona è in grado, sotto la supervisione del chinesiologo, di rieducare il proprio corpo al movimento. Ristabilendo il giusto equilibrio muscolare diminuiranno i dolori cronici.

5. Autonomia

“Riesci ad eseguire i movimenti e gli esercizi in modo corretto?”

Essere autonomi nello svolgimento degli esercizi significa riconoscere gli errori individuali di movimento e percepire la la differenza tra un esercizio eseguito in modo giusto ed un esercizio eseguito male.

Bisogna trovare il giusto equilibrio tra qualità di esecuzione e capacità individuali.

6. Stabilizzazione dei nuovi schemi motori

“Hai raggiunto il tuo obiettivo?”

La rieducazione motoria dopo un evento oncologico ha come obiettivo quello di migliorare, in modo progressivo, la tua condizione fisica e psicologia. Si diventa più consapevoli del proprio corpo e si migliora la qualità della vita.


“L’efficacia e l’autonomia nel movimento ti aiuterà a migliorare il tuo stile di vita”


Vieni da noi per


Recupero e miglioramento della mobilità articolare


Riduzione della sensazione della fatica


Correzione delle posture antalgiche


Recupero e miglioramento del tono e della resistenza muscolare


Riduzione del dolore


Linfedema cronico


Postura, Movimento,
Benessere, Qualità.
In una parola HABITUS

Professione esercitata ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (G.U n.22 del 61-1-2013)

Daniela Mirandola - P.I. 06050300489 - Viale Eleonora Duse, 12, 50137 Firenze FI - Tel. +39 3333280488 - Email. danielamirandola@myhabitus.it
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